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La Bandiera (Clik immagine)La Patria, un termine suggestivo, una parola per cui molti si sono sacrificati. Oggi, a parere di chi scrive, la parola deve essere traslata sul piano Europeo, nella visione Imperiale della Storia.

NM

Andrà tutto bene!!!
Cosa andrà tutto bene???
Dopo tre mesi possiamo dire che andrà tutto male???
Questa potrebbe essere davvero la fine del nostro popolo, della nostra identità, della nostra storia, questa “influenza politica” ci ha dato il colpo di grazia…
Forse, la mia generazione (mi auguro di no) è l’ultima che ha creduto in quel sogno chiamato PATRIA.
Mi son sempre chiesto, sin da ragazzo, se fossi degno di essere Italiano e se meritassi di far parte di un popolo che per secoli è stato grandioso, invidiato e vincente.

Sono stato, e lo sono ancora, molto duro con me stesso. Ho sempre cercato di vivere, nella mia quotidianità, con molta attenzione e di avere cura di quello che i nostri avi ci hanno lasciato. Noi sappiamo quali siano i veri valori della nostra Nazione e quanto questo sia invidiato da tutto il mondo, ma l'italiano medio non li sa riconoscere ed apprezzare nel nome di una globalizzazione omicida. Già, il vero problema della nostra Italia non sono gli altri che la vogliono distruggere, umiliare o conquistare. Siamo noi che abbiamo perso la coscienza Imperiale vendendo le nostre anime al politicamente corretto.

Mi spiace dirlo, io non amo il mio popolo, anzi detesto il popolo italiano. Negli ultimi 75 anni è stato, e lo è ancora, il peggiore di tutti. Abbiamo dimostrato più volte di non essere un popolo di non essere cives romanus. Pensiamo solo a noi stessi, siamo egoisti, non abbiamo nè cuore nè passione. Noi siamo e saremo sempre quelli dell’otto settembre!!!

Da quando è successa questa cosa, la pandemia covid19, abbiamo dimostrato, ancora una volta, il nostro disvalore come popolo. Tutti contro tutti. Questi pseudo politici hanno fatto un lavoro eccezionale, son riusciti a metterci l'uno contro l’altro.
Ho visto forze dell’ordine, quasi godere nel fare verbali alla “povera” gente, ho visto persone che avvisavano i vigili, i poliziotti, i carabinieri e i finanzieri affinchè multassero altri italiani semplicemente perché stavano passeggiando…

All’inizio, ho visto tanto (falso) patriottismo, quasi ci credevo, gente che si affacciava alle finestre cantando l’inno di Goffredo, battendo le mani o mettendo ovunque quei benedetti striscioni/lenzuola, con l'augurio “andrà tutto bene”… Come nelle pantomime della nazionale ove tutti sventolano il Ticolore cantando l'Inno senza sapere nemmeno cosa significa cantare l'Inno Nazionale.

Il tutto è durato una decina di giorni.
Poi, l’italiano medio ha ripreso a fare l’italiano… si è fatto schiacciare da se stesso e dalla martellante propaganda del sistema.
Non ha più reagito, non ha combattuto, non ha ragionato con la sua testa, si è fatto deridere dal mondo, ha smesso di vivere.
Abbiamo creduto a tutto quello che ci hanno detto, abbiamo avuto paura di far rispettare un nostro pensiero libero, diverso dal loro.

Dopo tre mesi, vedo ovunque slogan di ogni tipo: in tv, in gran parte delle pubblicità, dicono che ripartiremo più forti di prima, poster in giro per la mia bellissima MILANO con scritto che ci rialzeremo. Noi siamo l’Italia, noi siamo forti, insieme vinceremo, noi siamo il paese più bello del mondo, bla bla bla…

Sono nauseato di voi!!!
Io non mi scopro oggi ITALIANO.
Io da sempre sono fiero di essere Italiano, amo tutto il mio paese da nord a sud, morirei per lui, io mi sento davvero un patriota e quindi smettetela di fare i falsi amanti della patria, non credo a voi, non siete sinceri. Cerco di trasmettere tutti i giorni questo mio amore per l’Italia, a mia moglie e ai miei figli, ormai non mi sopportano più, poverini.

Mia moglie , spesso, in questi 23 anni di matrimonio, mi ha chiesto perché mi ostino così tanto ad amare il nostro paese cercando, inutilmente, di cambiarlo. E’ difficile stare con uno come me, lo so benissimo, a me dispiace molto per lei , ma non riesco ad essere diverso, si nasce con un anima e si vive con un anima. Se non fossi come sono tradirei in primis la mia stessa essenza.

Spesso chiedo scusa a coloro che hanno combattuto e sono morti per il nostro paese, per noi, non sapendo neanche i nostri nomi. L'italiano medio non ha meritato il loro sacrificio, chiedo io scusa per loro.
DIO-PATRIA-FAMIGLIA, una cretina qualche mese fa di seguito a queste parole aveva scritto: “che vita di merda”. Aveva ragione, la sua, come milioni di altre vite di italiani, è una vita di merda.

Per me, dietro a queste parole, esistono solo la vita, la passione, l’amore, l’eternità. Io non posso vivere senza queste meravigliose parole: DIO-PATRIA-FAMIGLIA. Qui concludo…

Forse siamo rimasti in pochi a continuare a credere nel sogno Italia. Ne conosco davvero pochi, il Capitano è uno di questi. L'ho conosciuto ormai 13 anni fa, e la sua esperienza mi è stata sempre molto utile, specialmente quando mi sono candidato un paio di volte. Quando parlo con lui, mentre lo ascolto, mi dico: “Cavolo, questo vuol dire essere un soldato politico”.
Uno che ha lottato per difendere il suo sogno. Persone come lui hanno temuto accesa il fuoco  del sogno, lasciando un segno indelebile in tutti noi. Sono fiero di essere italiano come lui. Lui e altri come lui, tutti quelli che ci hanno preceduto sono coloro che mi danno la forza e la gioia di gridare "VIVA L'ITALIA"

Il mio Capitano è differente.

Cipe

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