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Giano Bifronte, guarda il Passato e il Futuro (Click CC license)Il gruppo degli Janus si costituì a Roma, nel lontanissimo 1976. Il nome prescelto si rifà al dio romano Giano, molto importante per i romani. Il dio era bifronte perchè poteva guardare sia il passato che il futuro. La simbologia è evidente, gli Janus volevano essere un gruppo musicale che guardando al passato guardava il futuro. Il gruppo non ebbe la fortuna che si meritava, e una serie di cambi continui di formazione ne caratterizzo la vita. Stefano Recchioni ne era la voce e la chitarra, il gruppo dedicò a Stefano la canzone "A un Amico" contenuta nel terzo 45 giri edito nel 1981. Mitica la loro apparizione al Campo Hobbit del Giugno 1977 con il primo tentativo di RAC.  Con l'assassinio di Stefano il gruppo cambia ancora la formazione. Nel 1981 il gruppo si sciolse definitivamente, lasciando alcuni inediti. Nel 1987 uscì un CD, Tributo agli Janus, ove alcuni gruppi di musica alternativa reinterpreteranno i brani degli Janus. Seppur con una discografia limitata gli Janus ebbero un successo enorme pressi i militanti, e in alcune sezioni del Fronte, prima di scendere in piazza si ascoltava, cantando tutti insieme, Manifestazione non autorizzata.

Riproponiamo la canzone, sia nel testo sia cantata. La qualità non è eccellente, ma il fascino di un vecchio vinile recuperato dagli scaffali è impagabile

 

 

Le luci azzurre nella vetrina,
qualcuno sventola una bandiera,
sirene coperte dalla gioia
della lotta e della vittoria.
Vedi là dov’è quell’autobus,
oltre mai passeranno
e via per le strade a vivere un’idea,
contro chi vuole vincere il futuro,
contro chi vive di dollari e rubli
la piccola vita dei mercanti.
Vedi là dov’è quell’autobus,
oltre mai passeranno.

Correremo più forte dei suoi sbirri,
riempiremo i silenzi delle sere,
verniceremo di libertà
le piazze, i muri e tutte le scuole.
Vedi là dov’è quell’autobus,
oltre mai passeranno.

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