Comunicazione ai sensi dir. 2009/136/CE: questo sito utilizza cookies tecnici anche di terze parti.
L'uso del sito costituisce accettazione implicità dell'uso dei cookies. Per revocare il consenso è sufficiente cancellare i cookies di dominio dal browser.

  • pound.jpg
  • ragazzi99.jpg
  • alpini.jpg
  • leone.jpg
  • tricolore.jpg
  • tempesta.jpg
  • aquedotto.JPG
  • iterun_rudit_home.jpg
  • montsegur.jpg
  • monumento_carso_home.jpg
  • alba.jpg
  • leone_home.jpg
  • croazia_home.jpg
  • legionario01.jpg
  • templare01.JPG

Davide I di Scozia investe uno scudiero del titolo di cavaliere (click CC license)

Per coloro che non sentono la recitazione con autoplay

Che cosa significa essere un Guerriero nel medioevo, quale lo scopo di una vita dedicata al Sacrificio e all'Onore ? In questa breve poesia, testo di Mario Manzana e letta dal doppiatore di Gandalf (Gianni Musy 1931-2011), forse riusciamo a cogliere l'aspetto mistico che sempre ha accompagnato la figura del Guerriero Europeo

Io sono il Lampo, che illumina i boschi, i cervi e il campo di battaglia.
Io sono il Tuono, che rinfranca i Guerrieri e terrorizza i nemici.
Io sono il Fulmine, che riempie il Re e dona abbondanza alla Terra.
Io sono la Tempesta, che da sempre intimorisce i deboli e i codardi ed esalta i Cavalieri in cerca di onore!
Io sono il Guerriero, fedele al mio Re e a me stesso; nato per combattere e per morire combattendo; ferito più; volte, caduto persino in ginocchio, ma con lo sguardo sempre alto davanti a me, attraverso gli occhi del nemico fisso sul mio obiettivo.
Io sono il Guerriero, col corpo pieno di ferite e con l'anima resa più candida da ogni colpo subito, mille volte caduto in battaglia e mille volte rialzato in piedi con una nuova spada tra le mani.
Io sono il Guerriero! 

 

Contatti:     Redazione     Web Admin     |     Privacy Policy     |     Cookie Policy     |    Disclaimer     |     Creative Common license

X

Right Click

No right click