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La grande danza macabre del viscido (Click CC license)C'era una volta una società naturale, uomi e donne avevano un ruolo preciso e definito, ai bambini era data la massima protezione possibile, gli anziani erano la saggezza e tramandavano il loro sapere di generazione in generazione. Le Matrone romane, ad esempio, avevano un ruolo fondamentale nella civiltà romana ma erano e restavano donne.

In questi giorni è in discussione, presso il Parlamento, un disegno di legge con la finalità di contrastare, cito testualmente, "Disposizioni in materia di contrasto dell'omofobia e della transfobia"

Sono assolutamente convinto che ciò che accade nell'alcova sia un fatto assolutamente privato, e che ciascuno ha il diritto di divertirsi come crede e come vuole a patto che non ci sia ne violenza ne coercizione. Mi sembra una riflessione di assoluto buonsenso e sopratutto rispettosa dell'integrità della persona in quanto essere umano, sia esso maschio o femmina.

Quello che mi infastidisce è che si tramuta la sfera del privato in legge, si cerca di regolamentare anche le cose più intime e personali di ciascuno di noi arrivando a impedire, e non troppo velatamente, un dissenso su condotte private che sono l'antitesi della normale evoluzione umana, per cui per salvaguardare la specie è necessario che un uomo e una donna si uniscano per creare nuova vita.

DDL 1052, emendamenti (Clik leggi testo integrale)Sin qui il ragionamento corre su binari non troppo pericolosi, ma poi leggendo con attenzione il testo e sopratutto gli emendamenti non è possibile restare indifferenti. Sull'argomento ci siamo già espressi. E secondo quanto scritto e proposto negli emendamenti lo scritto sarebbe discriminatorio nei confronti dei pedofili. Si in questa società virtuale, in questa società basata sui social, ove non esistono i concetti di dovere, sacrificio, gerarchia, protezione per i più deboli discriminare un pedofilo potrebbe essere sanzionato e contrastato perchè anche il pedofilo ha i sui diritti. La follia non ha alcun limite. Qui non si parla di come io mi diverto a letto si parla dell'infanzia che è sacra e inviolabile, senza se e senza ma. Un pedofilo rimane un essere che compie atti abominevoli, ed in nessun modo queste condotte possono trovare una giustificazione culturale, politica o intellettuale.

Nero Monterosa

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