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Una data che non dimenticherò mai, una data che ha segnato il destino di molte, troppe vite. Una data in cui 85 innocenti persero la vita, ed ha una intera generazione di NR fu rubato il futuro ed infangato l'Onore.

Sfogliando un quotidiano locale leggo una notizia. Non dovrei meravigliarmi, non dovrei indignarmi, non dovrei provare rabbia. Ma come sempre le emozioni non le voglio controllare, voglio che sorgano libere e potenti... come un torrente montano, libero, impetuoso, cristallino. 

C'era una volta una società naturale, uomi e donne avevano un ruolo preciso e definito, ai bambini era data la massima protezione possibile, gli anziani erano la saggezza e tramandavano il loro sapere di generazione in generazione. Le Matrone romane, ad esempio, avevano un ruolo fondamentale nella civiltà romana ma erano e restavano donne.

Seppur con malavoglia una riflessione su ciò che sta accadendo in Italia per la crisi COVID19 è necessaria. Non essendo un esperto del settore medico, tanto meno uno scienziato in campo sanitario mi limiterò a riassumere fatti concreti inoppugnabili e fare, su questi fatti delle riflessioni in pieno impeto soreliano

Novembre 1965, siamo nel Biellese, nella Valsessera nei pressi del Bocchetto di Sessera. Natura magnifica e terribili eventi.

La pedofilia, il mondo interiore dell'orrore e della perversione. La dimensione del piacere che diviene orrore puro, che rompe ed infrange tutti i tabù. Il pedofilo come mostro o essere umano, o semplicemente tutti e due insieme, avvinghiati e coesi.

Nella cacofonia di articoli più o meno seri sull'emergenza sanitaria determinata dal Covid19 alcune brevissime riflessioni, forse non saranno gradite.. ma come dire "me ne frego"

Tutta l'Europa è in fermento, e anche in Ungeria le nuove idee si fanno strada. La lotta politica si fonde con la religione e in questo contesto Ferenec Szálasi crea le Croci Ferrate e l'Ungheria aderisce al Patto Tripartito

Sembra un assunto incontrovertibile, ma purtroppo c'è chi è sempre più eguale di altri. In uno stato di diritto questo non dovrebbe accadere ma invece accade, sotto gli occhi di tutti e con un silenzio assordante nei vari programmi televisivi condotti dai più blasonati giornalisti.

Inspiegabilmente in Italia, la terra che ha visto il sorgere del fascismo come fenomeno dalla dirompente vitalità, poco si conosce sul Falangismo, quel movimento che dagli anni trenta infiammò il cuore di tanti spagnoli.
La mancanza di studi su tale fenomeno è tanto più incomprensibile quando si pensi ai molteplici legami che nel corso della storia hanno unito Spagna e Italia, ed alla similiarità tra Fascismo e Falange, similiarità constatabile più che nell’attuazione pratica (la Falange non “gestì” mai il potere) nei “tipi umani” che a questi movimenti dedicarono (e dedicano) la loro vita.

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